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Luigi Giuseppe De Simone (1835 – 1902)

Luigi Giuseppe De Simone fu un Magistrato, Presidente di sezione di Corte di Appello. I suoi interessi spaziarono dall’archeologia alla filologia, dall’arte all’etnologia, dalla letteratura al folklore.

Come riferisce Cosimo De Giorgi in un articolo pubblicato nel 1906 sulla Rassegna pugliese di scienze, lettere ed arti, Luigi De Simone aveva già avuto modo di riconoscere le rovine dell’anfiteatro di Rudiae trent’anni prima dei suoi studi, ma nel pubblicare i disegni degli scavi eseguiti a Rudiae nel 1869 e 1870 dimenticò di aggiungere la pianta dell’anfiteatro.

Infatti la prima planimetria dell’edificio da spettacolo, eseguita dall’Ing. Giuseppe Franco e dal geometra Pasquale Starace nel 1905, sarà pubblicata dallo stesso De Giorgi nel 1907 nel volume Lecce Sotterranea.

Comunque, al De Simone si deve il rinvenimento di numerose testimonianze archeologiche (vasi figurati, iscrizioni in lingua messapica e latina, pavimenti mosaicati) e di alcune tombe ipogee, come quella scoperta il 30 agosto del 1872 nella chiusa “Fica” di Masseria Palombaro.

📷 Referenze foto: giannicarluccio.it; L.G. De Simone, Rovine di Rusce e delle origine de’ popoli della Terra d’Otranto, 1872.

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